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RASSEGNA
STAMPA -
11/10/2003
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Bresciaoggi
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| COLLEBEATO.
Al Centro culturale letti alcuni dei proverbi Presentato il
libro di Antonelli uno stralcio di civiltà contadina |
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Il
Centro culturale 999 di Collebeato, ha presentato nel salone
del camino di Palazzo Martinengo il libro «La civiltà contadina
di Collebeato nei detti dello zio Momolo», opera di Piero Antonelli.
La sala era affollatissima e, dopo l’introduzione del presidente
del Centro, è intervenuto l’attore dialettale Renzo Bonera che
ha letto alcuni passi del libro in vernacolo. Nel testo accanto
ai proverbi c’è anche una terminologia unica che tratteggia
le caratteristiche fisiche e morali di uomini e donne della
civiltà contadina dello zio Momolo, parente dell’autore. E sono
proprio i proverbi che riassumono il sistema di vivere e di
pensare della civiltà contadina del tempo, neppure molto lontana
da noi e, alla quale, noi dobbiamo molto in termini di: saggezza,
onestà, attaccamento alla famiglia e al lavoro. Il libro di
Piero Antonelli si legge tutto d’un fiato, è piacevole, divertente
e, per molti versi attuale, in quanto, sono molti i detti che
rispecchiano situazioni, modi di agire e di fare della odierna
società. Fra questi, è forse il caso, di citarne un paio che
riflettono situazioni che si verificano di frequente. Basta
dire: «Sercà el frèt per el lèt» e: «L’è còme löstrà la cua
à l’àsen» ovvero «cercare il freddo per il letto» e «pulire
la coda di un asino», che meglio si traduce come: «cercare guai
e complicazioni» e «fare un lavoro inutile senza la minima logica».
Sandro Albertini |
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