Centro Culturale 999Lo Statuto

Statuto

Art. 1 - Costituzione
Art. 2 - Finalità
Art. 3 - Membri
Art. 4 - Ammissione dei Soci
Art. 5 - Diritti dei Soci
Art. 6 - Espulsione dei Soci
Art. 7 - Cariche
Art. 8 - Presidente
Art. 9 - Compiti del Presidente
Art. 10 - Vicepresidente
Art. 11 - Tesoriere
Art. 12 - Il Segretario
Art. 13 - Il Consiglio
Art. 14 - Compiti del Consiglio
Art. 15 - Assemblee
Art. 16 - Sospensione
Art. 17 - Modifiche dello Statuto
Art. 18 - Applicazione dello Statuto
Art. 19 - Risorse economiche
Art. 20 - Bilancio
Art. 21 - Disposizioni finali
Art. 22 - II collegio dei probiviri

Art. 1 - Costituzione

Il Centro CULTURALE 999 è un'organizzazione di giovani impegnati nella cultura e nell'arte.  È apartitica e non persegue alcun fine di lucro.  L'Associazione si ispira ai principi base quali la democraticità della struttura, pari opportunità uomo donna, l'elettività e la gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati, operando in piena autonomia gestionale ed operativa. 

Art. 2 - Finalità

Il fine del centro culturale è sensibilizzare ed avvicinare i giovani alla cultura promovendo e sostenendo iniziative ed attività di tipo culturale ed artistico.  In particolare il centro culturale può promuovere ricerche di tipo storico ed etnografico sulla realtà locale, rassegne cinematografiche sul modello del cineforum, mostre e qualsiasi altra iniziativa che possa perseguire i fini della cultura.  

Art. 3 - Membri

Fanno parte del centro culturale coloro che condividendone gli scopi partecipano alla vita ed alle attività del centro. 

Art. 4 - Ammissione dei Soci

L'ammissione dei soci viene fatta versando una quota che ogni anno deve essere determinata dal Consiglio.  Ad ogni socio deve essere data la tessera di appartenenza.  Il numero dei soci è illimitato. L'ammissione all'associazione è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. (Possono essere soci i minori, previa autorizzazione scritta di chi esercita la patria potestà). Il parere del Consiglio Direttivo sull'ammissione dei soci è inappellabile; in caso negativo l'esclusione deve essere adeguatamente motivata e deliberata dall'Assemblea. È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. 

Art. 5 - Diritti dei Soci

I soci hanno diritto di: eleggere il presidente tra quelli proposti dal Consiglio o da un quinto dei soci; eleggere gli organi dell'Associazione; accedere secondo quanto stabilito dalla legge e dallo statuto alla documentazione dell'Associazione; ricevere il rimborso delle spese per l'attività prestata nei limiti stabiliti dall'Associazione; partecipare alle assemblee esprimendo il proprio parere con il voto; richiedere, in caso di revoca dalla qualità di socio, di rivedere la decisione esponendo le proprie ragioni alla competenza del Collegio dei Probiviri; decidere e proporre scelte operative e formative; approvare il bilancio; proporre Iniziative. I soci hanno il dovere di: svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito senza fini di lucro; partecipare alle attività dell'Associazione; comportarsi verso gli aderenti dell'Associazione con correttezza; rispettare le norme statutarie e i regolamenti; versare la quota di adesione.     

Art. 6 - Espulsione dei Soci

Può essere espulso chi non rispetta più i principi contemplati dallo statuto e/o reca danno al buon nome del centro culturale. L'espulsione deve essere decretata dalla maggioranza dei due terzi dei Soci per condotta non conforme allo spirito dell'Associazione, contraria ai fini statutari o in contrasto con le deliberazioni dell'Assemblea. La qualità di socio si perde per decesso, per mancato versamento della quota sociale per un anno. Il socio può recedere dall'Associazione in qualunque momento senza incorrere in alcun onere.  

Art. 7 - Cariche

Tutte le cariche all'interno dell'organizzazione sono considerate un servizio e sono prestate a titolo completamente gratuito.  

Art. 8 - Presidente

Il Presidente viene eletto con voto segreto, dalla maggioranza relativa dei soci. Dura in carica per tre anni e può essere rieletto. Può essere sfiduciato dalla maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto. Chi prende coscienza di non poter continuare a svolgere il proprio servizio è invitato a dimettersi.  

Art. 9 - Compiti del Presidente

Il Presidente è a tutti gli effetti il rappresentante del Centro Culturale 999: nomina, sentito il parere dei soci, il vicepresidente, il segretario ed il tesoriere; è il responsabile del rendiconto finanziario annuale; è membro di diritto del Consiglio; la carica di presidente è incompatibile con qualsiasi altra carica, all'interno del centro culturale.      

Art. 10 - Vicepresidente

Il vicepresidente coadiuva il Presidente e, solo in caso di impedimento, lo sostituisce garantendo in tal modo la continuità della sua azione.  

Art. 11 - Tesoriere

Il Tesoriere tiene puntuale e regolare registrazione delle entrate e delle uscite, compila il bilancio annuale e ha cura dei documenti finanziari e della conservazione dei registri sottoscritti dal Presidente.   

Art. 12 - Il Segretario

Il Segretario redige il verbale delle riunioni e degli incontri più significativi dell'attività delle Assemblee e del Consiglio. Annota le generalità (nome, cognome, età, indirizzo, professione, ecc.) e la data di adesione, provvede alla conservazione dei documenti e alla tenuta dell'archivio. 

Art. 13 - Il Consiglio

Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri. Ne fanno parte: Presidente; Tesoriere; Segretario; Vicepresidente; un Responsabile per ogni Iniziativa; altre tre persone elette tra i Soci.    

Art. 14 - Compiti del Consiglio

Collaborare al raggiungimento degli obiettivi statuari proponendo e organizzando attività e/o iniziative varie. Concordare l'allocazione delle risorse nelle varie attività e/o iniziative. Costituire comitati delegati su iniziative specifiche costituiti da consiglieri, soci o esperti, per la gestione delle iniziative. Determinare le quote di iscrizione per i soci dell'associazione culturale e le quote per i soci delle varie Iniziative. 

Art. 15 - Assemblee

Il Consiglio promuove ed organizza periodicamente riunioni ed incontri fra tutti i soci. La convocazione deve avvenire mediante comunicazione scritta, inviata circa 15 giorni prima. Non si può fare meno di un'assemblea l'anno. Il Consiglio non può riunirsi meno di quattro volte all'anno: una all'inizio dell'anno scolastico, una prima di Natale, una prima di Pasqua e una prima delle vacanze estive. In quest'ultima riunione si farà un bilancio economico e una relazione dell'anno trascorso con ipotesi di progetto dell'anno successivo. L'Assemblea è composta dai soci ordinari ed è presieduta dal Presidente dell'Associazione stessa. L'Assemblea può essere costituita in forma Ordinaria o Straordinaria. L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno entro il (30 aprile) per l'approvazione dei bilanci consuntivo dell'anno trascorso e del preventivo di quello in corso. Alla convocazione provvede il Presidente con avviso scritto esposto nella sede (e succursali) almeno quindici giorni prima della convocazione. L'Assemblea può essere ulteriormente convocata dal Presidente quando questi lo ritenga necessario o obbligatoriamente quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un decimo dei soci. I soci possono farsi rappresentare con delega scritta. Ogni socio può farsi latore di una delega. L'Assemblea ordinaria in prima convocazione può deliberare a maggioranza dei voti, con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto. L'Assemblea straordinaria può deliberare in prima convocazione con la presenza, comprese le deleghe, di almeno i tre quarti degli associati. Hanno validità le deliberazioni approvate con numero di voti favorevoli che rappresentino la maggioranza degli intervenuti ad eccezione della deliberazione di scioglimento dell'Associazione per la quale è necessario il voto favorevole di tre quarti dei soci. L'Assemblea delibera in forma straordinaria:  lo Statuto e le sue modificazioni; sullo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio; la revoca del presidente e dei membri del Consiglio Direttivo;  quanto ad essa demandato per legge. L'Assemblea delibera in forma ordinaria: l'elezione del Consiglio Direttivo; l'elezione del Presidente; l'ammontare della quota associativa; gli indirizzi e i programmi dell'Associazione; il bilancio preventivo e la relazione consuntiva; quanto ad essa demandato per legge; sui regolamenti e loro modifiche.      

Art. 16 - Sospensione

Coloro che ricoprendo una carica non partecipano, senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive vengono ritenuti dimissionari; nel caso che si tratti del Presidente devono essere indette nuove elezioni. 

Art. 17 - Modifiche dello Statuto

Le modifiche del presente Statuto possono essere adottate a maggioranza assoluta dai Soci di diritto del Centro Culturale 999.  

Art. 18 - Applicazione dello Statuto

Le norme del presente Statuto vincolano i soci del Centro Culturale; eventuali deroghe temporanee possono essere deliberate dal Consiglio. 

Art. 19 - Risorse economiche

Le risorse economiche dell'Associazione possono essere costituite da: beni immobili e mobili; contributi degli aderenti, di persone fisiche e giuridiche, dello Stato, di Enti, di Istituzioni pubbliche, di organizzazioni internazionali e nazionali; erogazioni, donazioni e lasciti; rimborsi per convenzioni e contratti; proventi da attività marginali di carattere commerciale o produttivo; qualsiasi altra entrata lecita a qualsiasi titolo pervenuta all'Associazione. I beni dell'Associazione, mobili ed immobili, devono essere elencati nell'inventario depositato presso la sede dell'Associazione. I soci possono prendere visione dell'inventario. I contributi dei soci sono costituiti dalla quota di adesione stabilita dall'Assemblea. I contributi straordinari elargiti dai soci o da persone fisiche o giuridiche sono stabiliti dal Consiglio Direttivo che ne detemina I'ammontare. Il Consiglio accetta contributi da parte dello Stato, di Enti e Istituzioni Pubbliche, di organismi nazionali ed internazionali finalizzati al sostegno di specifiche attività e progetti.  Le erogazioni liberali in denaro, le donazioni, le entrate relative ad attività dipendenti da convenzioni e contratti ed i lasciti testamentari sono accettati con beneficio d'inventario dal Consiglio Direttivo che delibera sull'utilizzazione di essi in armonia con le finalità statutarie dell'Associazione. I proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali, sono inseriti in apposita voce del bilancio dell'Associazione. Gli utili e gli avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. In caso di scioglimento o cessazione dell'Associazione i beni di proprietà dopo la liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni non lucrative, di utilità sociale, operanti in identico o analogo settore o a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge.    

Art. 20 - Bilancio

L'esercizio finanziario dell'Associazione decorre dal (1° gennaio al 31 dicembre) di ogni anno. Il bilancio preventivo, che deve essere predisposto nei tre mesi anteriori al nuovo esercizio finanziario contiene le previsioni di entrata e le previsioni di uscita che si manifesteranno nel futuro esercizio. Il conto consuntivo che sarà predisposto nei tre mesi successivi all'esercizio finanziario di riferimento, contiene tutte le entrate e tutte le uscite che si sono manifestate nell'esercizio finanziario trascorso. II bilancio preventivo e il conto consuntivo sono entrambi approvati dall'Assemblea e saranno messi a disposizione per l'esame dei soci quindici giorni prima della seduta dell'Assemblea convocata per il loro esame e approvazione. Il conto consuntivo deve essere approvato entro quattro mesi dal termine dell'esercizio cui fa riferimento. 

Art. 21 - Disposizioni finali

Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto, si fa riferimento alla normativa vigente.  

Art. 22 - II collegio dei probiviri

L'Assemblea provvede, contestualmente all'elezione del Consiglio di Amministrazione, alla nomina del Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno, composto a tre membri dell'Associazione con il compito di dirimere le controversie che dovessero sorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l'Associazione. I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni. L'incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con la carica di consigliere direttivo.  I Probiviri partecipano di diritto alle adunanze dell'Assemblea.   

Deliberato dall'Assemblea dei Soci con verbale numero 1 in data 17 marzo 2001.  

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