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A
luglio e ad agosto sono in programma in contemporanea due importanti
mostre al femminile d'arte contemporanea; due esposizioni di carattere
internazionale possibili anche grazie ad un contributo bresciano.
La prima mostra di grande rilievo dal titolo "Nel
corpo delle città" sarà inaugurata all'Università La Sapienza
di Roma venerdì 2 luglio alle ore 18,00 e durerà fino al 31 luglio,
la seconda mostra dal titolo "Casa delle
Ombre-House of Shadows" sarà inaugurata presso la Casa-Galleria
di Germana Cavalli a Filetto di Villafranca in Lunigiana sabato
10 luglio alle ore 18,00 e durerà fino al 31 agosto. Le due mostre
sono accomunate dall'intento di creare un asse tra la cultura
artistica contemporanea anglosassone e quella italiana. In particolare
l'artista che accomuna le due mostre è Roma Tearne, inglese
che vive a Oxford, ma nativa dello Sri Lanka. Tearne
esporrà nella città di Roma con alcune installazioni dislocate
tra l'Università La Sapienza, Campo de' Fiori e i Musei Capitolini
e nel borgo medievale di Filetto in Lunigiana presso la Casa-Galleria
di Germana Cavalli con altri due artisti: l'inglese Tessa Farmer
e l'italiana Cristina Balsotti. Tre donne dotate di grande
espressività e grande padronanza dei linguaggi dell'arte contemporanea,
che, negli spazi della Casa di Germana Cavalli, nota antiquaria
e gallerista toscana, allestiranno con le loro opere la "Casa
delle Ombre-House of Shadows". Casa e non semplice galleria perché
la mostra è effettivamente allestita presso le stanze e i corridoi
dell' abitazione dei Cavalli. Il padre, Germano Cavalli è un notissimo
storico e antropologo locale, mentre la figlia ha da un anno a
questa parte deciso di ospitare presso l'antico palazzo, situato
nella piazza del borgo di Filetto, alcune mostre ed esposizioni
allestite informalmente. Il visitatore, dopo un breve giro a piano
terreno presso i suggestivi ambienti del negozio di antiquariato,
potrà salire lo scalone ed accedere nella casa in cui saranno
installate le opere di Balsotti, Farmer e Tearne. La duplice mostra
è stata possibile a Roma grazie all'Università degli Studi di
Roma La Sapienza, al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea,
al Dipartimento di Anglistica, al Museo dell'Arte Classica dell'Università
La Sapienza, alla Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune
di Roma, all'Arts Council of England e alla Regione Lazio. A Filetto
la mostra è realizzata grazie a Germana Cavalli e al Prof. J.B.
Bullen della University of Reading del Regno Unito.
La
collaborazione bresciana riguarda l'impegno del Centro Culturale
999 di Collebeato (BS) nel promuovere le due esposizioni e
nel realizzare i comunicati stampa, nonché nella pubblicazione
di informazioni sulle mostre e sugli artisti nel sito www.bresciacultura.org.
Sul motivo per cui una associazione locale bresciana collabora
ad un'iniziativa che si svolge in altre due regioni italiane,
bisogna risalire all'antico legame esistente tra la Lunigiana
e la provincia di Brescia; legame dovuto all'emigrazione dei Lunigianesi
a Brescia per lavorare alla raccolta dei gelsi e all'attuale flusso
di ritorno, per cui nel corso dell'estate la Lunigiana storica,
comprensiva della Versilia e delle Cinque Terre, diviene luogo
di riposo per molti bresciani. In questi flussi e riflussi trova
spazio la collaborazione tra la gallerista toscana Germana Cavalli
e il Centro Culturale 999 di Collebeato. A questi flussi va aggiunta
la folta presenza di inglesi nelle terre toscane, turisti che
da qualche anno hanno scoperto la Lunigiana. Il
gemellaggio culturale e artistico italo-anglosassone, che assume
oggi caratteristiche globali, trova le sue radici nella voglia
di pittoresco e di mediterraneo che dal fine del Settecento ha
caratterizzato le vacanze degli anglosassoni, se si considera
poi che l'artista eletta per questo gemellaggio è nata in Sri
Lanka, ex colonia dell'impero inglese, la globalità di queste
due mostre è inconfutabile e porta con se i legami tra le Università
inglesi e quelle italiane, tra le artiste di Oxford e della Lunigiana
e tra gli organizzatori culturali di Roma, di Brescia e della
Lunigiana.
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